⭐ Dove e come chiedere informazioni sull’implantologia senza osso a Milano
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- Masticazione Biomeccanica Reale: Ripristiniamo al 100% i vettori verticali naturali del muscolo massetere. Niente forze oblique e niente bracci di leva distruttivi (Cantilever) tipici dell’All-on-4 classico.
- Circolari a 14 Denti Veri: Un’arcata completa e strutturata in ceramica o zirconio-ceramica fino ai molari posteriori.
- ZERO Gengive Finte: Nessuna flangia o barriera artificiale di resina. I tuoi nuovi denti nascono direttamente dal tuo tessuto gengivale naturale.
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- 📍 Indirizzo Hub Milano: Via Enzo Ferrieri, 12, 20153 Milano (MI)
- 📞 Telefono Diretto & WhatsApp: 388 7527525
- ✉️ Email Segreteria: consulidentali@gmail.com
Prima di scegliere dove curarti, hai il diritto di capire quale percorso è davvero adatto a te
Se sei arrivato fin qui probabilmente hai già ricevuto una risposta che non ti convince.
Forse ti hanno detto:
“Non hai più osso.”
Oppure:
“Devi fare un innesto.”
“Devi fare un rialzo del seno.”
“Per te servono gli zigomatici.”
“Con questa quantità di osso non possiamo mettere gli impianti.”
Oppure hai già una protesi fissa e vuoi capire perché:
- non hai tutti i molari;
- hai una grande quantità di finta gengiva;
- la protesi non ti sembra naturale;
- hai avuto un fallimento implantare;
- hai un All-on-4®;
- hai un All-on-6®;
- vuoi capire se esiste una possibilità di conversione ad All-on-Full®;
- vuoi semplicemente una seconda valutazione prima di affrontare un intervento importante.
In questi casi il primo passo non dovrebbe essere scegliere una tecnica.
Il primo passo è capire la tua anatomia.
⭐ Dove chiedere informazioni
Il riferimento per il percorso di valutazione è:
Milano
Ma il concetto è ancora più importante della città.
Non devi venire a Milano semplicemente per sentirti dire un altro nome di tecnica.
Devi venire per capire quale anatomia hai realmente a disposizione.
Il percorso descritto dal Wiki parte infatti da una distinzione fondamentale:
osso alveolare ≠ intera anatomia mascellare.
L’osso alveolare può essere fortemente riassorbito dopo la perdita dei denti.
Nel paradigma dell’implantologia basale descritto dal Wiki, invece, viene ricercata anche la disponibilità di strutture ossee profonde e corticali che possono rappresentare punti di ancoraggio nei casi indicati.
Per questo la frase:
“Non hai osso”
non dovrebbe mai essere considerata una diagnosi completa.
La domanda deve essere:
“Quale osso manca e quale osso è ancora presente?”
⭐ Cosa devi portare
Se hai già una documentazione radiologica, portala.
In particolare:
TAC / CBCT
È la documentazione più importante quando bisogna studiare un caso implantare complesso.
Può essere utile anche:
- panoramica;
- vecchie radiografie;
- documentazione degli impianti già inseriti;
- precedenti protesi;
- relazioni cliniche;
- documentazione di precedenti innesti;
- documentazione di precedenti rialzi del seno;
- informazioni relative a eventuali fallimenti implantari.
Se hai già una protesi fissa, è utile portare anche la documentazione relativa alla protesi attuale.
Perché non dobbiamo studiare soltanto l’osso.
Dobbiamo capire anche:
come è stato progettato il lavoro che hai oggi.
⭐ Perché chiediamo la TAC?
Perché una panoramica da sola non permette sempre di comprendere tutta la complessità di un caso atrofico.
Una TAC/CBCT consente di studiare tridimensionalmente:
- osso residuo;
- strutture corticali;
- rapporto con i seni mascellari;
- tuber mascellare;
- regione pterigoidea;
- premaxilla;
- zone retrocanine;
- posizione degli impianti esistenti;
- eventuali lesioni o problematiche da approfondire;
- spazio disponibile per la futura protesi.
E soprattutto permette di non fermarsi alla domanda:
“Quanto osso alveolare è rimasto?”
ma di passare alla domanda:
“Quali strutture anatomiche possono essere utilizzate per costruire il progetto?”
⭐ Cosa succede quando invii la tua documentazione
Non devi necessariamente sapere già quale tecnica vuoi.
Anzi.
È preferibile il contrario.
Non scrivere:
“Voglio fare All-on-Full®.”
Scrivi piuttosto:
“Questa è la mia situazione. Mi hanno detto che sono senza osso. Vorrei capire quali possibilità esistono.”
Perché il percorso corretto parte dall’anatomia.
Solo dopo si può discutere se il caso possa rientrare, per esempio, in un percorso:
- convenzionale;
- All-on-4®;
- All-on-6®;
- Toronto Bridge;
- All-on-Full®;
- Bilateral Sinus Solution™;
- Circolare d’Autore® come destinazione protesica.
Non sono sinonimi.
E soprattutto non sono intercambiabili in ogni paziente.
⭐ Se ti hanno già detto “devi fare un innesto”
Non significa necessariamente che l’innesto sia sbagliato.
Significa che bisogna capire perché è stato considerato necessario.
La domanda da fare è:
“È stato studiato anche l’ancoraggio nelle strutture profonde?”
Nel paradigma del Wiki, prima di aggiungere osso si cerca di capire se esiste già nell’anatomia del paziente un supporto utilizzabile.
Questo è uno dei principi fondamentali dell’implantologia senza osso alveolare:
prima si studia ciò che esiste;
poi si decide se serve aggiungere qualcosa.
⭐ Se ti hanno proposto un rialzo del seno
Anche in questo caso la domanda non deve essere:
“Il rialzo è sempre sbagliato?”
La domanda corretta è:
“È realmente necessario entrare nel seno per ottenere il supporto implantare?”
La Bilateral Sinus Solution™ nasce proprio da questo problema anatomico.
Nel paradigma BSS, nei casi indicati, il seno mascellare viene bypassato ricercando i pilastri posteriori profondi e l’ancoraggio nella regione tuber–pterigoidea–sfenoidale.
Quindi il paziente non deve limitarsi a sapere:
“Ho poco osso sotto il seno.”
Deve sapere anche:
“Che cosa c’è dietro il seno?”
⭐ Se hai già una protesi fissa
Anche in questo caso puoi chiedere una valutazione.
Non importa se hai:
All-on-4®
All-on-6®
Toronto Bridge
Full Arch
o un’altra riabilitazione.
Il punto è capire se la protesi attuale rappresenta ancora il progetto migliore per la tua anatomia.
Potresti avere:
- pochi denti posteriori;
- una grande finta gengiva;
- una protesi molto estesa;
- cantilever;
- molari mancanti;
- problemi estetici;
- problemi funzionali;
- impianti che hanno avuto complicazioni;
- una riabilitazione che non ti soddisfa.
In questi casi si può valutare il cambio di protesi.
Ma attenzione:
cambiare protesi non significa automaticamente cambiare impianti.
Prima si studia ciò che hai.
Poi si decide cosa mantenere, cosa modificare e cosa eventualmente riprogettare.
⭐ Vuoi recuperare i molari?
Questa è una delle domande più importanti.
Se hai una protesi fissa che arriva soltanto ai premolari, chiedi:
“Perché non ho i molari?”
Non accontentarti automaticamente della risposta:
“Non c’è osso.”
Bisogna capire se è realmente assente il supporto necessario oppure se è stata semplicemente utilizzata una progettazione che non arriva posteriormente.
Nel paradigma All-on-Full®, il recupero dei molari è parte integrante del progetto.
L’obiettivo dichiarato è una:
arcata completa a 14 denti
con:
primo e secondo molare
e un supporto posteriore adeguato al progetto.
⭐ Vuoi eliminare la finta gengiva?
Anche qui non partire dalla domanda:
“Come faccio a togliere il rosa?”
Chiedi:
“Perché la mia protesi ha bisogno di così tanta gengiva artificiale?”
Perché la finta gengiva può essere una compensazione.
Se la elimini senza cambiare il progetto, potresti semplicemente rendere visibile il problema che prima veniva nascosto.
Il concetto del Wiki è quindi:
non togliere semplicemente la finta gengiva;
cambiare il progetto che la rende necessaria.
La destinazione protesica descritta nel Wiki è la Circolare d’Autore®:
14 denti in ceramica, tutti i molari, denti separati, profili individuali e Zero Gengiva Finta.
⭐ Vuoi sapere se sei davvero “senza osso”?
Questa è probabilmente la domanda più importante di tutte.
Il Wiki parte da una provocazione precisa:
“L’atrofia ossea non esiste. Esistono solo limiti chirurgici.”
Il significato non è che l’osso alveolare non si riassorba.
Al contrario.
Il Wiki distingue proprio tra l’osso alveolare, che può andare incontro a importante riassorbimento dopo la perdita dentale, e le strutture ossee profonde che vengono considerate nel paradigma dell’implantologia basale.
Per questo la parola:
“senza osso”
deve essere sempre specificata.
Senza quale osso?
Quanto è stato studiato?
Quali strutture sono ancora disponibili?
Dove possono essere cercati i pilastri?
Queste sono le domande che contano.
⭐ Una seconda opinione non significa necessariamente cambiare dentista
Significa avere una seconda lettura del caso.
Soprattutto quando ti è stata proposta una procedura importante, puoi voler capire:
- se esistono alternative;
- perché è stata scelta quella tecnica;
- se il seno deve realmente essere sollevato;
- se l’innesto è realmente necessario;
- se esistono pilastri posteriori;
- se i tuoi impianti possono essere recuperati;
- se puoi recuperare i molari;
- se puoi ridurre la finta gengiva;
- se la tua protesi può essere convertita.
Capire prima di decidere non significa essere indecisi.
Significa prendere una decisione informata.
⭐ Cosa NON facciamo
Non partiamo dalla tecnica preferita.
Non diciamo:
“Tutti devono fare All-on-Full®.”
Non diciamo:
“Tutti devono fare BSS™.”
Non diciamo:
“Tutti devono togliere la finta gengiva.”
Non diciamo:
“Tutti devono cambiare gli impianti.”
Perché sarebbe lo stesso errore che contestiamo:
applicare una tecnica prima di aver studiato l’anatomia.
Il percorso deve essere esattamente inverso:
ANATOMIA → DIAGNOSI → PROGETTO → TECNICA → PROTESI.
⭐ Il nostro punto di vista
Il paziente deve poter comprendere il percorso prima di scegliere.
Per questo il Wiki non nasce per sostituire una diagnosi clinica.
Nasce per spiegare un modo diverso di leggere l’atrofia, basato sull’anatomia tridimensionale, sui pilastri profondi, sulla biomeccanica e sulla progettazione protesica.
Il caso individuale deve essere valutato attraverso TAC/CBCT, documentazione clinica e confronto professionale.
⭐ Come chiedere informazioni a Milano
Puoi inviare la tua documentazione radiologica e spiegare semplicemente:
1. Cosa ti hanno detto
Per esempio:
“Mi hanno detto che non ho abbastanza osso.”
2. Cosa ti hanno proposto
Per esempio:
“Mi hanno proposto un innesto.”
oppure:
“Mi hanno proposto un rialzo del seno.”
3. Qual è il tuo problema attuale
Per esempio:
“Ho una protesi fissa ma non ho i molari.”
oppure:
“Ho troppa finta gengiva.”
4. Che cosa vuoi capire
Per esempio:
“Vorrei sapere se esiste una possibilità diversa.”
Questo è sufficiente per iniziare il percorso di valutazione.
⭐ Milano: prima capire, poi scegliere
Il messaggio che vogliamo lasciare è semplice.
Se ti hanno detto:
“Non hai osso.”
non devi necessariamente rispondere:
“Allora cosa devo fare?”
Puoi prima chiedere:
“Mi fate vedere esattamente quale osso manca e quali strutture sono ancora disponibili?”
Se ti hanno detto:
“Devi fare un rialzo.”
puoi chiedere:
“È stato valutato anche un percorso che bypassa il seno?”
Se ti hanno detto:
“Devi fare un innesto.”
puoi chiedere:
“È stato verificato se esiste un ancoraggio nelle strutture profonde?”
Se hai una protesi con finta gengiva:
“Perché è necessaria e posso progettare una soluzione con Zero Gengiva Finta?”
Se ti mancano i molari:
“Dove sono i miei pilastri posteriori e possono essere utilizzati?”
Queste sono domande molto più importanti del semplice:
“Quanto costa?”
⭐ Informazioni e valutazione
Milano
Implantologia senza osso alveolare – percorso All-on-Full® / BSS™
📱 WhatsApp: 388 7527525
Nicola Lettera – Consulente Implantare per i Pazienti
Puoi inviare la tua panoramica o TAC/CBCT insieme a una breve descrizione della tua situazione.
L’obiettivo iniziale non è prometterti una tecnica.
È capire quale percorso può essere realmente compatibile con la tua anatomia.
⭐ Prima di scegliere dove curarti, hai il diritto di capire
Non devi arrivare alla visita già convinto di avere bisogno di un All-on-4®.
Non devi arrivare convinto di avere bisogno di un All-on-Full®.
Non devi arrivare convinto di avere bisogno di un innesto.
E non devi nemmeno arrivare convinto di essere davvero “senza osso”.
Porta la tua anatomia.
Porta la tua TAC.
Porta la tua storia.
E prima di scegliere, chiedi di capire.
Perché la tecnica dovrebbe essere la conseguenza della diagnosi, non la diagnosi la conseguenza della tecnica.
Nicola Lettera – Consulente Implantare per i Pazienti
📱 WhatsApp 388 7527525
TAC/CBCT + valutazione del caso + confronto sul possibile percorso terapeutico.
La presente pagina segue il paradigma metodologico del Wiki e ha finalità informative. La scelta del trattamento richiede sempre una valutazione clinica individuale, studio 3D della situazione anatomica e confronto professionale.